Il bene
La Cattedrale di San Giorgio Martire di Ferrara, consacrata nel 1135, rappresenta un unicum nel panorama architettonico emiliano. Eretta in stile romanico, fu progressivamente arricchita da elementi gotici e rinascimentali: i contrafforti esterni, la loggia marmorea, il campanile iniziato nel 1412 e l’abside progettata da Biagio Rossetti nella seconda metà del Quattrocento. Nei secoli subì numerosi interventi, tra cui la ridefinizione barocca degli interni nel Settecento e lavori di consolidamento nel Novecento.
Il terremoto che nel 2012 ha colpito l’Emilia Romagna ha causato gravi danni alla struttura, accelerando i fenomeni di degrado sulle superfici lapidee e rendendo necessari interventi di consolidamento, ripristino e conservazione. Oggi, la Cattedrale è al centro di un importante progetto di restauro che unisce analisi diagnostiche, rilievi avanzati e metodologie conservative per restituire solidità e bellezza a un patrimonio identitario della città.



