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La manutenzione programmata in edilizia

Questo intervento nasce da una domanda che a Formento ogni tanto ci poniamo: perché è così diffusa la convinzione che un edificio non sia sottoposto in alcun modo ad interventi di manutenzione programmata?

Eppure per quanto riguarda altri beni progettati e costruiti dall’uomo non c’è dubbio: quando compriamo un’automobile sappiamo che dovremo prendercene cura, il che significa sottoporla a controlli costanti nel tempo e sostituire i componenti danneggiati dall’usura.
Nel momento in cui invece si parla di edilizia, il concetto di “manutenzione programmata” viene meno e, molto spesso, si tende a guardare una casa in calcestruzzo come un oggetto eterno.

È una convinzione che è ancora molto diffusa, ma che l’edilizia del nuovo millennio sta mettendo fortunatamente molto in discussione: infatti anche gli edifici sono sottoposti al trascorrere del tempo, all’usura e alle intemperie.

Formento_SanFruttuosoCamogli_20140115_15Non è infatti un caso che in passato il concetto di manutenzione fosse molto utilizzato e venisse incluso nella progettualità di un edificio: con il tempo si è poi persa l’abitudine, tendendo sempre di più a rinviare gli interventi alle situazioni emergenziali.
Agire in emergenza però non è sempre consigliabile, in quanto comporta trovare le soluzioni migliori nel minor tempo possibile, oltre ad affrontare gravi danni e costi elevati.

Svolgere piccole ma frequenti azioni di manutenzione può essere pertanto meno dispendioso e invasivo quello che si possa immaginare, soprattutto con le tecnologie di oggi e i servizi che abbiamo sviluppato nel tempo. È con questa logica che vengono realizzati molti dei progetti di Formento.

Formento_SanFruttuosoCamogli_611Per esempio l’intervento di restauro della torre campanaria dell’Abbazia di San Fruttuoso di Capodimonte, a Camogli (GE), è stato condotto con l’obiettivo di continuare a monitorare le strutture e intervenire con una logica di conservazione programmata.

In particolare, nella torre si è predisposta una linea a vita, una serie di cavi metallici, ganci e attrezzature che permettono il lavoro in fune in sicurezza, per raggiungere la cupola in meno di mezz’ora e svolgere quindi la manutenzione programmata prevista.

Ecco un video che racconta meglio di tante parole:

Questo intervento apre la possibilità di attuare un programma di azioni e controlli che garantisca una manutenzione continua e la permanenza dell’autenticità dei materiali, rendendo i restauri futuri meno onerosi.

Formento_SanFruttuosoCamogli_613Alla luce di queste informazioni, è molto interessante capire come il settore edile e la normativa stiano prendendo sempre più in considerazione l’importanza della manutenzione programmata.

Un esempio è il BIM – Building Information Modeling: un modello che contiene al suo interno tutte le informazioni utili a costruire l’edificio e a cui tutti gli attori coinvolti nella costruzione e manutenzione della casa si rifanno.

Il BIM rappresenta il trasferimento nell’edilizia civile di ciò che esiste già nel settore industriale: un modello condiviso grazie al quale tutti gli attori coinvolti nella costruzione e manutenzione di una casa parlano la stessa lingua: per esempio con il BIM il computo metrico è unico, pertanto tempi e costi possono essere stimati in modo più preciso.

Un bel passo avanti, secondo noi di Formento, verso un’edilizia più sostenibile per tutti.