Abbazia di San Fruttuoso
Camogli

About This Project

L’intervento di restauro della torre campanaria dell’Abbazia di San Fruttuoso di Capodimonte, a Camogli (GE), fa parte di un più ampio ed ambizioso piano di restauro programmato dal FAI – ente gestore del sito – per la manutenzione di tutto il complesso abbaziale. L’intento è quello di continuare a monitorare le strutture ed intervenire con una logica di conservazione programmata, predisponendo un programma di azioni preventive e controlli, nell’ottica di una manutenzione continua che consenta la massima permanenza dell’autenticità dei materiali e restauri futuri meno onerosi

Il lavoro di restauro di Formento Restauri, ditta edile con sede a Finale Ligure, Savona, sull'Abbazia di San Fruttuoso.

Panoramica del sito monumentale, gestito dal FAI

Gli interventi

L’intervento da subito si è dimostrato particolarmente impegnativo in quanto, oltre alla problematica logistica dell’accessibilità per San Fruttuoso esclusivamente via mare legato alle condizioni meteorologiche, è stato necessario studiare una tipologia di ponteggio che non gravasse sulle coperture della sottostante chiesa.

Ponteggi intorno alla torre nolare, oggetto principale dei restauri

L’impresa Formento ha fornito un ponteggio totalmente autoportante, appeso alla muratura della torre stessa, in modo da sgravare il tetto dal peso dell’impalcatura.

Particolare ponteggio autoportante sospeso

L’intervento ritenuto maggiormente urgente è stato il restauro della copertura e delle superfici della Torre Nolare. Tutta la struttura presentava sia internamente che esternamente fenomeni di degrado dovuti all’azione fisico-chimica degli agenti atmosferici, con conseguente disgregazione superficiale e mancanze di materiale più o meno consistenti.

Esempi di degrado della copertura della torre

Una volta montati i ponteggi, ci si è trovati davanti alla difficile scelta se sostituire completamente il manto o tentare un intervento conservativo, che considerate le condizioni di degrado materico rasentava l’impossibile.

La scelta finale, conseguita con fatica, ma condivisa dopo vari tentativi, tra progettazione e Soprintendenza è stata resa possibile dalla capacità dimostrata dalla squadra Formento nell’affrontare il difficile mantenimento della copertura di ardesia a scaglie di pesce.

Questa si presentava con abbadini degradanti in dimensione man mano che si saliva verso la sommità, interposti da letti di malta di spessore differente a seconda dell’inclinazione della faccia della cupola ottagonale.

Con un certosino lavoro di pulitura consolidamento e qualche sostituzione di abbadini su cui è stato effettuato, oltre alla sagomatura su misura di ogni singolo pezzo, un trattamento d’invecchiamento, si è riusciti a far mantenere alla cupola le stesse geometrie e quindi la vibrazione visiva, che si percepisce dal mare grazie alla modulazione degli spessori.

Si è proceduto con interventi classici di risarcitura delle lacune, ripristino degli intonaci ed altre tipologie sempre volte alla conservazione materica e ad un inserimento corretto dei nuovi materiali.

Fasi di rifacimento della copertura tramite restauro/sostituzione degli abbadini

Fasi di ripristino della muratura e dell’intonaco

Fasi di rifacimento della copertura tramite restauro/sostituzione degli abbadini

Porzione di tetto prima del ripristino

Porzione di tetto dopo il ripristino

Vista d’insieme del lavoro finito

La linea vita

È stato inoltre messo a punto un nuovo accesso alla torre tramite la realizzazione di una linea vita, in parte in opera e in parte da montare man mano che si sale, studiato con un sistema di ganci a cui ancorare la scala e gli ancoraggi di sicurezza.

Questo permetterà di eseguire futuri lavori di monitoraggio e manutenzione in quota, senza necessità di installazione di ponteggi dal basso, diminuendo così sia i costi che i tempi degli interventi.

Perni metallici e linea vita

Installazione di piattaforme e scale esterne, fissate ai perni metallici della linea vita

La logistica

La logistica è stato un elemento progettuale centrale: data l’inaccessibilità del luogo e la mancanza di vie carrabili, è stato talvolta necessario l’utilizzo dell’elicottero per il trasporto di materiali da e per il cantiere.

Fasi di trasporto materiale con l’ausilio dell’elicottero

Video

Video del FAI: ultimi interventi di restauro e progetto di valorizzazione.

Video del FAI sul restauro della torre nolare dell’Abbazia (video di Davide Marcesini).

Fasi logistiche del restauro (video di Davide Marcesini).

Intervista di Elena Formento su SVolta.net, il portale di informazione dell’Unione Industriali della Provincia di Savona.

Conferenza

Locandina della giornata di studi organizzata presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Genova sul cantiere di restauro di San Fruttuoso, alla quale hanno partecipato Elena e Alberto Formento in qualità di relatori.

Foto: © FAI, © Davide Marcesini, © Formento

Anno

2013–2014

Luogo

Camogli (GE)

Committente

FAI – Fondo Ambiente Italiano

Progettazione architettonica

arch. Roberto Segattini, arch. Nadia Sanitario

Direzione lavori

arch. Roberto Segattini

Category
Restauri, Lavori in quota